Andare a dormire dopo una serata strana ma tutto sommato divertente, svegliarsi con il sorriso perchè mi accorgo che mi stai abbracciando nel sonno. Poltrire a letto mentre ci coccoliamo e ridiamo assieme. Un film sul divano mangiando Pan di Stelle versione natalizia con il the caldo. Altre coccole e risate.
Sì con un mese di anticipo sulla fatidica data, anzi più di un mese (oggi è il secondo giorno binario del 2010), pubblico una lista di cosine che mi piacerebbero per la festa più commerciale dell’anno dopo la Befana e il Ferragosto.
Sono tutte robine della categoria “pensierini”, niente diamanti, anelli, rubini e gioiellame vario. Il costo ridotto delle singole cose dovrebbe permettere a chi di dovere di accorpare più regalini o moltiplicare la quantità del singolo oggetto
Pennarelli, sì quelli che si usano alle elementari (li trovo comodi quando scrivo appunti a mano).
Moleskine, di quelle con le pagine bianche e la copertina nera. La più classica in assoluto.
Acquarelli e carta dove poter impiastricciare i colori. Magari anche una china nera con il pennino da mancini (si ho pure questa sfiga).
Un buono in libreria, che mi piace sempre spenderci il mio tempo.
Mouse da abbinare al mini HP.
Quaderni, quadernini a righe, l’importante è che abbiano delle belle copertine.
Giornata in centro benessere. Sauna, idromassaggio, calduccio e relax.
Cd con le nostre canzoni, una volta si facevano addirittura le musicassette è un peccato perdere queste tradizioni.
Gita fuori porta, in qualche città o località interessante qui nei dintorni.
La trama è ormai di dominio pubblico e non starò qui a ripeterla.
Venerdì 13 è uscito anche a Trento e con Osk e altri due amici abbiamo deciso di andare a spegnere il cervello per quelle 3 orette scarse.
La proiezione doveva iniziare alle 22.00, peccato che i signori del cinema avessero calcolato male i tempi dello spettacolo prima…quindi:
- Siamo entrati alle 22.30 passate, preso posto ci siamo goduti le raccapriccianti pubblicità locali in un 4:3 un po’ sfuocato. I trailer delle prossime uscite passavano a 16:9 non senza fatica e buchi nella proiezione.
- La mia personale visione è stata a tratti disturbata dalla mia vicina di poltrona che nei punti di dialogo russava beatamente…mentre nelle scene catastrofiche ridacchiava commentando “Ma è un film comico!”.
- Ad inizio secondo tempo il film si presenta nuovamente in 4:3, poi 16:9 sfuocato, 16:9 tagliato a metà…e altre svariate combinazioni scorrette. Ci siamo quindi persi la parte dedicata alla catastrofe in a Roma e il relativo quarto d’ora di film.
- Nonostante questo nessuno si è fermato alla cassa a richiedere il rimborso del biglietto.