Ed alla “veneranda” età dei 22 anni e mezzo sono andata a vedere i Metallica.
Insieme all’amico Goti, colui che mi ha regalato il biglietto per il compleanno, siamo arrivati al Datchforum verso le 17.30, pochi minuti di coda per entrare all’interno…
Qualche ora di attesa appoggiati alle transenne di un palco posizionato al centro del parterre…e poi due ore di delirio, di musica incredibile, di pogo, di canzoni urlate a squarciagola.
La scaletta (se è sbagliata non è colpa mia sia chiaro
):
That Was Just Your Life
The End Of The Line
Disposable Heroes
The Memory Remains
One
Broken, Beat And Scarred
My Apocalypse
Sad But True
Turn the Page
All Nightmare Long
The Day That Never Comes
Master Of Puppets
Fight Fire With Fire
Nothing Else Matters
Enter Sandman
Die, Die My Darling
Trapped Under Ice
Seek and Destroy
Da rifare, immediatamente.
Qui alcune foto scattate dalla sottoscritta, che non se l’è sentita di portare la reflex con sè in quest’avventura
Ci sarebbero anche dei video..ma mi si sente “cantare” quindi ve li risparmio.
Il mio WordCamp è iniziato sabato mattina all’alba delle 5.00 a.m.
Insieme ad Oskar abbiamo preso il treno delle 5.40 da Trento direzione Verona, dove arrivati in perfetto orario abbiamo avuto il tempo di fare colazione e fare pausapipi alla modica cifra di 0,80 € cad.
L’Eurostar direzione Milano dotato di aria condizionata ci ha portati a destinazione in pochissimo, giusto il tempo di terminare “Ristorante al termine dell’Universo“.
Le prime parole scesi dal treno e imboccata la scalinata che portava alla metro sono state:”Quando torniamo a casa?”. Caldo torrido che fa rimpiangere il freschetto che c’è qui tra i monti.
Arriviamo senza troppi intoppi in P.ta Genova dove, anzichè attendere l’arrivo della navetta ci incamminiamo guidati dal gps dell’E71.
Dopo circa 10 minuti di scarpinata il GPS ci informa che siamo arrivati di fronte alla sede del WordCamp, ma sull’altra sponda del Naviglio.
Ripercoriamo all’inverso la strada fatta, troviamo un ponte che ci permette di attraversare il fiume e in poco ci ritroviamo di fronte al Roxy Bar, sede “ufficiale” del BARCamp. Da li alla sede del WordCamp il passo è breve e ne hanno parlato Matteo, Francesco, Gioxx, Fabrizio e tanti altri.
Non vi tedierò con descrizioni della giornata o similari, lo hanno già fatto gli altri e sicuramente meglio di quello che saprei fare io, mi prendo solo ancora un paio di righe per ringraziare Wolly per la spiegazione più che esaustiva su Star Trek, Vale e Fra che ho riabbracciato come se non le vedessi dal giorno prima, Giovy che si è presentato come fossimo amici di vecchia data, Slacko che ho finalmente incontrato di persona nonostante si abiti ai poli opposti d’Italia, Andrea che ha apprezzato la mia maglietta.
Un saluto lo faccio anche agli assenti che avrei visto molto volentieri: Fedmor, Lucio e Vibes (con loro sarebbe stato un AlcolicoBarCamp molto probabilmente).
Un po’ di foto le trovi qui e qui.