ATTENZIONE: Tutto quello che segue NON è spoiler, ma solo le mie personalissime e discutibilissime impressioni sul film.
Quello che ho imparato da questo film:
- se porti gli occhiali da vista che sono più grandi di quelli per il 3D non vedrai una cippa delle animazioni fighe.
- Vedere il film con addosso gli occhiali 3D toglie tutta la magia del colore della proiezione, ci sono colori incredibili completamente rovinati dalla lente blu/verdastra.
- Se sei un marine prima o poi dovrai dire una frase topica per motivare i tuoi sottoposti e, loro annuiranno senza remore. Anche se è un’emerita stronzata.
- Chi ha l’uccello più grosso si becca l’approvazione generale anche se prima non lo cagavano di striscio.
- E’ un mondo fluo. Perfetto per tutti quei bimbiminkia unz-unz-parapara-tunz.
- Ana Lucia doveva continuare a fare la morta in Lost.
- Se sei il protagonista puoi fare tutto quello che per gli altri è impossibile. Altrimenti non saresti il protagonista.
- Per una migliore visione del film è sempre meglio non avere persone intorno. Soprattutto se anziane, un po’ sorde e pure un po’ rincoglionite.
- Andate in bagno prima che inizi il film. Due ore e quaranta più i trailer iniziali sono troppi per una vescica sola.
Andare a dormire dopo una serata strana ma tutto sommato divertente, svegliarsi con il sorriso perchè mi accorgo che mi stai abbracciando nel sonno. Poltrire a letto mentre ci coccoliamo e ridiamo assieme. Un film sul divano mangiando Pan di Stelle versione natalizia con il the caldo. Altre coccole e risate.
Sì con un mese di anticipo sulla fatidica data, anzi più di un mese (oggi è il secondo giorno binario del 2010), pubblico una lista di cosine che mi piacerebbero per la festa più commerciale dell’anno dopo la Befana e il Ferragosto.
Sono tutte robine della categoria “pensierini”, niente diamanti, anelli, rubini e gioiellame vario. Il costo ridotto delle singole cose dovrebbe permettere a chi di dovere di accorpare più regalini o moltiplicare la quantità del singolo oggetto
Pennarelli, sì quelli che si usano alle elementari (li trovo comodi quando scrivo appunti a mano).
Moleskine, di quelle con le pagine bianche e la copertina nera. La più classica in assoluto.
Acquarelli e carta dove poter impiastricciare i colori. Magari anche una china nera con il pennino da mancini (si ho pure questa sfiga).
Un buono in libreria, che mi piace sempre spenderci il mio tempo.
Mouse da abbinare al mini HP.
Quaderni, quadernini a righe, l’importante è che abbiano delle belle copertine.
Giornata in centro benessere. Sauna, idromassaggio, calduccio e relax.
Cd con le nostre canzoni, una volta si facevano addirittura le musicassette è un peccato perdere queste tradizioni.
Gita fuori porta, in qualche città o località interessante qui nei dintorni.